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SICUREZZA SUL LAVORO: LE FIGURE DI SISTEMA (Parte 2)

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Anna Maria Conti

Dott.ssa Annamaria Conti

TECNICO DELLA PREVENZIONE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO 

PREMESSA

Il Decreto Legislativo 81/08 tra i suoi obiettivi principali ha quello di estendere il numero delle persone coinvolte nel sistema di prevenzione e protezione, permettendo di controllare gli ambienti e le fasi di lavoro in maniera più efficace.

Benché sia il datore di lavoro il primo responsabile della sicurezza sul lavoro, tutti i soggetti che si trovano a condividere lo stesso ambiente di lavoro devono attivarsi affinché la salute e la sicurezza sul lavoro vengano tutelate.

 

DATORE DI LAVORO

l datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, ed è il responsabile dell’impresa o dell’unità produttiva qualora abbia poteri decisionali e di spesa Potrà sembrare scontata la sua presenza, ma, essendo anche il garante della sicurezza nella sua azienda, diventa una figura centrale e indispensabile per garantire la salute e la prevenzione. Egli infatti provvede, alla redazione scritta dei rischi preventivati ai fini della protezione, tramite l’elaborazione del Documento di Valutazione dei rischi. Il datore di lavoro ha la totale e completa responsabilità di organizzare tutte le attività lavorative e tutte le relative misure di sicurezza, nessuna esclusa.

 

RSPP RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE

Si tratta della figura centrale attorno alla quale ruota tutta l’organizzazione aziendale in materia di sicurezza e salute. Secondo la Legge, il RSPP è una persona designata dal Datore di Lavoro, “in possesso delle capacità e dei requisiti professionali necessari, per coordinare tutte le attività di prevenzione e protezione dei rischi lavorativi”. Ci troviamo in presenza di un soggetto che può essere interno all’azienda o unità produttiva, un professionista proveniente dall’esterno o, in alcuni e specifici casi, il datore di lavoro stesso. In pratica, il RSPP ha la responsabilità di organizzare e attuare tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori: corrette procedure e modalità di lavoro, scelta di macchine e attrezzature sicure, organizzazione degli uffici e dei reparti produttivi, formazione e addestramento, e molto altro ancora

 

PREPOSTO

Il preposto è la persona che sovrintende all’attività lavorativa e ne controlla la corretta esecuzione da parte dei lavoratori, garantendo l’attuazione delle direttive ricevute, esercitando un funzionale potere di iniziativa. Naturalmente, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici che gli derivano dalla natura dell’incarico che gli è stato conferito. Possiamo affermare quindi che il preposto non ha il compito di adottare misure di prevenzione, ma quello di adoperarsi per l’applicazione di quelle che sono state predisposte da terze persone, operando con le proprie direttive, allo scopo di far rispettare le cautele previste.

 

RLS RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

Nelle intenzioni del Testo Unico della sicurezza (Decreto Legislativo 81/2008), l’ RLS è una figura che costituisce “l’anello di congiunzione” tra i lavoratori e il Datore di Lavoro.

Il RLS non è nominato dal Datore di Lavoro ma eletto da tutti i lavoratori nel corso di un’assemblea

Questa figura prevede l’attribuzione dell’articolo 50 del D.Lgs 81/08, tra cui l’accesso ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni, è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, è consultato in merito all’organizzazione dei corsi di formazione e molte altre attribuzioni.

 

IL MEDICO COMPETENTE

È quel medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38 del D.Lgs. 81/08 e che collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato inoltre per effettuare la sorveglianza sanitaria. La sorveglianza sanitaria si basa sulla visita: preventiva, periodica, su richiesta del lavoratore e in occasione del cambio della mansione per verificare se il lavoratore è idoneo alla mansione che dovrà svolgere all’interno dell’attività lavorativa.

 

LAVORATORE

Viene definito dal D.Lgs. 81/08 come persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Anche i lavoratori hanno degli obblighi, infatti quest’ultimo deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni.

CONSIDERAZIONI

Il Testo Unico introduce una razionalizzazione delle sanzioni, amministrative e penali, in caso di violazione degli obblighi previsti per le figure responsabili della sicurezza sul lavoro: datore di lavoro, dirigente, preposto e lavoratore. Le sanzioni sono commisurate ai rischi presenti sul luogo di lavoro e l’obiettivo che si è posto il Legislatore è quello di una migliore corrispondenza tra le infrazioni commesse e le sanzioni comminate. Le sanzioni sono diverse per i diversi ruoli visti prima e a seconda del grado di gravità dell’accaduto.